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Servizio di riempimento piscine per privati ed enti pubblici in Abruzzo

 
Gli incaricati della ditta Impresa Edile Petrini sono specializzati anche nel riempimento di piscine di qualunque metratura e capienza, con acqua che viene appositamente analizzata e successivamente stivata in automezzi dotati di cisterna con volumi di carico rispettivamente da 5, 10 20 e 30 metri cubi.
Tale servizio viene proposto sia a una clientela privata che a strutture pubbliche, come ad esempio piscine pubbliche e centri sportivi comunali polifunzionali. Il tutto garantendo la massima trasparenza e qualità delle acque che si andranno a immettere nella piscina.
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Sisma Bonus 2019 Ecco i vantaggi della nuova legge di bilancio

 

 

 

La nostra penisola è purtroppo da sempre soggetta a problemi di carattere sismico. Per sopperire a questa problematica bisogna rendere più sicure le nostre case. Per poterlo fare, lo Stato mette a bilancio la possibilità di stanziare dei soldi per incentivare i lavori di adeguamento sismico delle abitazioni. In questo articolo capiremo quali sono gli incentivi, come, quando e in base a cosa richiederli.

Fino al 2016 il bonus terremoto prevedeva che si potesse usufruire di una detrazione Irpef pari al 65% del costo dei lavori sostenuti fino a un totale di 96.000 euro. Nel 2019 il Sisma Bonus è stato prorogato fino al 2021.

SISMA BONUS 2019: le novità introdotte dalla scorsa legge di bilancio, hanno previsto:

  • detrazione 100% per le spese di diagnosi sismica degli edifici
  • ecobonus e sisma bonus insieme per permettere ai condomini di aprire un unico cantiere di lavori
  • detrazione anche per le spese di certificazione statica ad opera di professionisti
  • estensione dell’agevolazione anche a capannoni e imprese
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Isolamento a cappotto: tutti i vantaggi e gli svantaggi

L’ isolamento a cappotto è una tecnica utilizzata per ridurre i costi di riscaldamento, consentendo di ottenere delle ottime condizioni climatiche interne, grazie alla possibilità di isolare anche una singola stanza per volta.

Assicura un comfort per tutto l’anno, diminuendo il consumo energetico. Infatti, se il sistema a cappotto viene fatto con le componenti di chiusura (che possono essere trasparenti, opache, verticali, orizzontali) adeguate, l’involucro edilizio non permetterà la dispersione del calore tra gli ambienti. Al contrario, se vengono utilizzati elementi non adatti o la mano d’opera non viene curata, il lavoro e il denaro speso risulteranno inutili.

Il cappotto isolante ha come obbiettivo principale quindi, quello di evitare la formazione dei ponti termici,isolando lo stabile. Quando si progetta infatti una nuova costruzione, è necessario approfondire il sistema di isolamento termico, che esso sia interno o esterno.

In ogni caso, esistono principalmente tre tipi di materiali isolanti: minerali, naturali e sintetici. Naturalmente quando si parla di materiale naturale, subito viene in mente quello più utilizzato nell’edilizia, ovvero il legno. Esistono però anche altri materiali impiegati nell’isolamento sempre di origine naturale, che hanno lo stesso compito: cotone, lana di pecora, sughero e perlite risultano essere degli isolanti perfetti.

Per quanto riguarda invece i materiali sintetici, questi sono principalmente l’EPS (o polistirene espanso sinterizzato), il poliuretano e il polistirene estruso. Infine, i materiali minerali sono principalmente la lana di vetro e quella di roccia.

Naturalmente l’impiego di questi elementi cambierà in base alle esigenze esterne o interne di ogni persona e la scelta delle varie opzioni deve essere fatta richiedendo una consulenza a personale qualificato. Come per ogni cosa però, anche l’isolamento a cappotto ha i suoi pro e contro. Mentre i vantaggi risultano essere molti, esistono però comunque alcuni svantaggi. Scopriamo insieme quali.

Isolamento a cappotto: vantaggi e svantaggi

Questa tecnica di isolamento non è solo comoda per migliorare la qualità degli ambienti domestici e mantenere la casa al caldo di inverno. Durante i periodi estivi infatti, riesce a mantenere gli ambienti freschi grazie proprio al suo rivestimento che riduce di molto i costi del riscaldamento e del condizionatore.

Se poi vi può sembrare troppo costoso fare un cappotto termico, sappiate che inserendo il lavoro nel piano di costi della ristrutturazione, potrete ottenere indietro il 55% delle spese sostenute.

Un investimento che vi farà risparmiare a lungo termine e che ve lo farà notare fin dalla prima bolletta. Inoltre un sistema a cappotto di questo genere come la barriera al vapore evita la formazione di condensa all’interno del vostro appartamento, impedendo le infiltrazioni causate dall’acqua piovana dell’esterno. Inoltre, non bisogna sottovalutare l’eliminazione e controllo dei ponti termici, oltre che alla limitazione della condensa superficiale, dell’umidità e delle possibili muffe sulle pareti della vostra abitazione, grazie allo sfruttamento dell’inerzia termica dei lati interni all’edificio.

Per quanto riguarda invece i problemi dell’isolamento a cappotto, in realtà questi sono pochi. Innanzitutto, bisogna valutare lo spessore dell’isolante: questo infatti occupa molto spazio, potendo diventare invasivo e fastidioso per chi vive già in ambienti ristretti.

Inoltre, il costo dei materiali e della stessa manodopera potrebbe diventare una grossa spesa da fare, per non parlare se ci si trova in un condominio, dove è difficile raggiungere un accordo con gli inquilini che dovrebbero lasciare l’abitazione per qualche tempo affinché possano essere montati i pannelli.

Infine, potrebbero insorgere delle alterazioni dei prospetti esterni all’edificio sul quale si opera, e un’interazione con il comportamento igrometrico dello stesso, seppur entrambi rappresentano dei casi rari.

Vuoi conoscere nel dettaglio le modalità di posa dell’isolamento a cappotto e i costi?

Contattaci per un preventivo 328,5334433

 

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Quanto costa ristrutturare?

 

Vorresti ristrutturare la tua casa ma non sai quanto potrebbe costare? Non ti resta che leggere l’articolo e contattarci per un preventivo.

Se ristrutturi casa potrai sfruttare meglio gli spazi, abbattere le spese energetiche, ridurre i costi periodici di manutenzione e creare un ambiente più sano e gradevole.

Il prezzo pagato all’impresa edile per ristrutturare un intero appartamento parte da circa 200 euro a metro quadro. Per interventi di media complessità il costo si aggira sui 450 euro a metro quadro.

Per ristrutturazioni di pregio, inclusive di impianti complessi e lavorazioni architettoniche particolari, il costo può aggirarsi dai 900 ai 1.400 euro a metro quadro.

Ci sono poi interventi mirati, ad esempio la sola ristrutturazione del tetto può costare sui 130-180 euro a metro quadro. La ristrutturazione del bagno può costare dai 3 agli 8mila euro, sanitari e mobiletti inclusi. Il cappotto termico può costare tra i 4mila (per un appartamento) e i 12mila euro (per una villetta).

Grazie alla detrazione fiscale e all’ecobonus, il costo effettivo può risultare meno della metà.

Sfrutta le detrazioni fiscali: se ristrutturi casa quest’anno, puoi accedere a detrazioni fiscali più elevate.

Oltre al classico bonus ristrutturazioni, puoi accedere:

  • all’ecobonus, in questo momento come detrazione al 65%
  • al conto termico, un incentivo a fondo perduto che ti viene erogato via bonifico
  • alle detrazioni per interventi antisismici, che coprono fino all’85% della spesa.
Fonte ediliziaperte.com
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Muratura esterna – By Petrini

Fessurazioni – Umidità – Cedimenti
I muri perimetrali possono presentare fenomeni di fessurazione, più o meno estesi. Le cause possono essere differenti; per individuarne correttamente l’origine, conta la loro posizione sulla superficie muraria e anche la loro evoluzione nel tempo. Se sono lievi e seguono il profilo di travi e pilastri, per esempio, possono essere provocate dal normale movimento meccanico dell’edificio, generato da dilatazioni termiche, vibrazioni, spinta del vento. Se invece la fessurazione è palese e profonda o si manifesta in zone inusuali, bisogna intervenire diversamente, con il parere preventivo di un tecnico strutturista (geometra, architetto o ingegnere abilitato). Macchie scure, bagnate e parallele al terreno (alte anche oltre il metro) sono invece tracce di umidità di risalita. Umidità da condensa e infiltrazioni si manifestano con macchie sul profilo superiore delle pareti (che spesso interessano anche gli ambienti interni).

Che cosa fare
Nei casi di fessure compatibili con i fisiologici movimenti strutturali, se ne deve comunque valutare l’entità: se minime e senza distacco materico, occorre mantenerne monitorata la trasformazione nel tempo, per prevenire danni più seri; solitamente si può rimediare colmando il vuoto con prodotti specifici (stucco o sigillante al silicone secondo la profondità) e coprendo con una nuova tinteggiatura.

  • Invece per lesioni serie (profonde o insolite per il punto in cui si sono formate) si deve fare valutare da un professionista se è sufficiente il ripristino dell’intonaco, con l’inserimento di reti antiritiro, oppure se si rende indispensabile il consolidamento statico.
  • In presenza di macchie di umidità ci si deve rivolgere a imprese specializzate nel risanamento.
check-up-pareti-interne
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Progettazione e costruzione case in legno prefabbricate – Ascoli Piceno

Impresa Edile Petrini affianca i propri clienti dalla fase di ideazione, alla progettazione ed alla costruzione, e garantisce un servizio chiavi in mano, dal grezzo o grezzo avanzato, con tempi di consegna sicuri ad un prezzo bloccato in linea con il budget indicato dal cliente.

Progettazione, costruzione e posa in opera di case in legno prefabbricate con elevati standard qualitativi.

Costruire bio case con elevati standard qualitativi è il nostro obbiettivo primario con caratteristiche di eco sostenibilità nella realizzazione di case e ville prefabbricate, secondo un chiaro e dettagliato disciplinare tecnico a garanzia del consumatore.

COME SI FA UNA CASA IN LEGNO?

Scopri di più sul sistema costruttivo e sulla struttura a telaio, sulle pareti a secco e le coperture.

PERCHÉ COSTRUIRE CON IL LEGNO?

Vantaggi e risparmi della BioEdilizia: il legno è una scelta responsabile dal punto di vista ecologico e del risparmio energetico.

KIT PERSONALIZZATI PER OGNI ESIGENZA

Forniamo materiali per costruire pergole, tettoie, tetti, solai personalizzati con schemi di montaggio. Contattaci per preventivi.

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E’ online il nuovo spot!

E’ online il nostro nuovo spot con le nuove immagini realizzate nell’anno 2017/2018!

Continua a seguirci, quest’anno siamo anche al cinema!

 

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Manutenzione facciata by Petrini

 

Fessurazioni – Distacchi materiale
Le valutazioni vanno distinte in base alla tipologia del materiale di finitura. Tra quelli più comuni:

  • con intonaco e/o cappotto termico rasato può presentare problematiche legate alla comparsa di macchie superficiali dovute soprattutto a umidità e carbonatazione (fenomeno chimico che interessa il calcestruzzo, ma che influisce negativamente sui ferri di armatura che si ossidano) e a fessurazioni e distacchi di materia;
  • ventilate o rivestite richiedono una verifica concentrata soprattutto sulle lastre o sulle piastrelle – per controllarne l’allineamento – e sugli elementi di tenuta (che possono allentarsi e deteriorarsi a seguito dell’inquinamento atmosferico).

Che cosa fare
Per tutti i tipi di rivestimento esterno è consigliabile un controllo annuale delle superfici, da effettuarsi visivamente e, laddove si individui qualche segnale di degrado, è necessario provvedere invece a verifiche tattili, o con l’ausilio di strumentazioni specifiche, di stabilità del rivestimento.

  • Infatti lo strato che protegge le pareti si deteriora con il trascorrere del tempo, ma anche a seguito di eventi atmosferici eccezionali e dell’esposizione allo smog.
  • Da monitorare in modo particolare, perché più soggette al degrado, sono le pareti orientate a Nord e quelle verso le fonti di vibrazione, di bagnature e di forte carbonatazione (quali la strade di grande traffico).
  • Controlli frequenti sono da programmare anche per finiture dai colori scuri, in quanto, a causa dell’assorbimento di calore dovuto all’irraggiamento solare, possono provocare shock termico al materiale su cui sono applicati.
Fonte cosedicasa.com
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Manutenzione Tetto by Impresa Edile Petrini

La casa o meglio il suo stato di conservazione va controllata con una  certa costanza. Questa è la strada giusta per mantenere l’edificio in efficienza. Al punto che è buona norma attenersi a un calendario degli interventi che permetta di provvedere tempestivamente non appena si riscontra qualche danno, con conseguente risparmio. Ecco una guida per non farsi sfuggire nulla e programmare per tempo gli eventuali lavori. 

Tetto Ordinaria: 1 anno / Straordinaria: 10 anni / Ristrutturare: 15-40 anni

 

Discontinuità del manto – Ossidazione – Infiltrazioni
Per questo elemento così importante ai fini della durata di tutto l’edificio, conta molto il tipo di manto. Poiché ogni materiale risponde alle sollecitazioni in modo differente, il degrado può avere manifestazioni diverse. A eccezione della presenza di infiltrazioni e umidità negli ambienti sottostanti che indica sempre punti di discontinuità in superficie.

Con tegole Le problematiche riguardano il disallineamento degli elementi di falda e dei terminali di colmo e la fessurazione – o addirittura la rottura – di questi. Ma anche l’alterazione delle lattonerie e delle piombature nei raccordi con le canne fumarie.

 In metallo Anche ai non esperti non possono sfuggire i fenomeni di ossidazione delle lastre e quelli di corrosione dei relativi sistemi di fissaggio, che vanno monitorati. L’integrità di questi elementi, infatti, garantisce continuità e stabilità alla copertura.

In guaina Rigonfiamenti, distacco dei lembi, lesioni visibili come il deterioramento superficiale non sono da trascurare, ma vanno tenuti sotto controllo per seguirne l’evoluzione. Un intervento è richiesto invece se si riscontrano punti di ristagno dell’acqua o sollevamenti in corrispondenza di raccordi, sormonti e risvolti tra le fasce di posa.

Che cosa fare
Per tutte le tipologie di copertura devono essere eseguiti dei controlli visivi periodici,con cadenza non superiore a un anno in modo da evitare l’insorgere dei gravi fenomeni di infiltrazione.

  • Va anche detto che questo può non essere sufficiente; spesso le infiltrazioni percorrono strade difficilmente individuabili a una valutazione a colpo d’occhio e se ne scopre la presenza solo dopo averne visti gli effetti.
  • Ogni 5 anni allora può essere utile la consulenza di un tecnico, o di imprese specializzate, per un’analisi approfondita del tetto.
  • Una costante pulizia dei punti di raccolta delle acque meteoriche (con particolare attenzione ai canali di gronda e all’imbocco dei pluviali) conviene programmarla prima dell’autunno e dopo una pioggia particolarmente abbondante. È facile, infatti, che a causa del vento si formino depositi di fogliame e detriti.
  • Controlli vanno previsti anche intorno al perimetro della canna fumaria, per verificarne la tenuta, e ai telai dei lucernari, per controllare lo stato delle guarnizioni.
Fonte www.cosedicasa.com
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Usiamo solo i migliori prodotti!

Usiamo solo i migliori prodotti per le nostre costruzioni. 

Per la nuova costruzione a Tortoreto Lido ci siamo affidati a Dario Lamolinara, rappresentante della Calce S. Pellegrino s.p.a, che ci ha consigliato per l’impermeabilizzazione del tetto UNILASTIC, guaina cementizia monocomponente. 

Questa guaina offre un SISTEMA WATERPROOF

  • Impermeabile all’acqua
  • Altissima flessibilità e adesione
  • Elevate caratteristiche meccaniche

 

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